giovedì 5 febbraio 2009
Fin che la barca va...
giovedì 5 febbraio 2009
Mi chiedono spesso notizie sulla politica a Palagonia, ed il perchè non aggiorno più questo blog; beh! c'è poco da dire... anzi nulla. Il dopo elezioni è molto "piatto": una giunta di maggioranza poi il rimpasto post vacanze, tutte le forze politiche direttamente o indirettamente accontentate nella loro sete di visibilità. C'erano una volta i rafanielli ma pare che dopo la latitanza elettorale siano proprio spariti dalla circolazione. Mentre ci godiamo questa quiete ascoltiamoci la canzone adatta:
lunedì 6 ottobre 2008
L'Italia al tempo del razzismo
lunedì 6 ottobre 2008
Quando, dove e come, c'è razzismo in Italia
di Cesare Piccitto
da invisibile.135.it
Quando a Verona il giovane Nicola Tommasoli viene ucciso con un brutale pestaggio da cinque skinheads di estrema destra.
Quando una coppia gay, Federico e Cristian, perché si tengono per mano a Roma vengono insultati, e presi a sassate e sputi.
Quando vicino Verona, tre famiglie italiane di origine rom, parcheggiano e vengono successivamente sequestrate e torturate dai carabinieri per ore.
Quando Stelian Covaciu, rom e missionario cristiano evangelico subisce a Milano un violentissimo pestaggio, con insulti razzisti e minacce da parte di due poliziotti in divisa.
Quando a Milano un giovane italiano, Abdul , viene aggredito e ucciso da due uomini che pronunciano insulti razzisti e lo colpiscono con spranghe.
Quando dei giovani, dopo la commemorazione per Renato Biagetti , vengono aggrediti da due militanti di estrema destra feriti con lame e catene.
È evidente che questa violenza proviene anche da quella xenofobia, latente e culturale, riposta in angoli remoti del più nero passato del popolo italiano. Se ci si aggiunge certa dialettica e direzione politica dettata dal puro sciacallaggio elettorale ne vengono fuori, adesso, le cruenti conseguenze. Se in passato erano solo episodi oggi sono purtroppo quotidiana cronaca nera.
L'elenco è volutamente breve ma si potrebbe continuare per ore. Episodi similari negli ultimi mesi in Italia se ne possono trovare tanti, troppi.
Possiamo continuare a non vedere, a sminuire o a mistificare la reale dimensione del problema, ma i fatti e le drammatiche cronache continueranno a rimbalzarci davanti agli occhi e a rimbombarci nelle orecchie.
Nessuno vuole sentirsi dire la verità, ma bisogna vedere in faccia la realtà e cominciare ad interrogarsi e confrontarsi su di essa.
Nessuno può difenderci dal seme dell'odio verso l'altro, il diverso. Al razzismo, purtroppo, non possiamo prendere le impronte digitali e ricacciarlo indietro da dove è venuto. E' un qualcosa che sta pervadendo la nostra quotidianità da tempo. Il non scandalizzarsi più di tanto nei confronti di fatti del genere è già sintomo di quell'indifferenza, humus ideale su cui prolifera l’intolleranza.
L'iniziale modo per combatterlo può essere riconoscerlo e contrastarlo, riconoscere il razzismo lì dove si manifesta. Contrastarlo culturalmente evitando, poi, che continui a manifestarsi in violenza in ogni ambito e settore della società italiana.
Riconoscere e individuare i sintomi di una malattia è il primo necessario passo per poterla debellare. Lasciamo all'alta politica il problema “sicurezza”; chi fa informazione cominci seriamente a chiamare i fatti con i nomi che meritano, e a stimolare l'opinione pubblica ad un proficuo confronto.
Approfondimenti:
La cronologia parte dal 1° maggio 2008 ed è aggiornata al 15 settembre 2008
martedì 8 luglio 2008
domenica 6 luglio 2008
Dalla Sicilia primi segnali di: "Una sinistra alternativa"
domenica 6 luglio 2008
Tornando ai "massimi sistemi" segnalo la nuova associazione di Rita Borsellino, che rilancia così il proprio impegno in poltica
Nasce l’associazione politico culturale Un’Altra Storia. Fondatrice: Rita Borsellino. Tra le adesioni: Vincenzo Consolo, Roberto Benigni, Carlo Lucarelli, Dacia Maraini, Dario Fo, Franca Rame e Paolo Flores d’Arcais.
Sarà presentata il 3 luglio, alle ore 11,30, con una conferenza stampa presso la sala della Mercede di Montecitorio, l’Associazione politico-culturale Un’Altra Storia.
L’associazione nasce dal movimento che ha sostenuto la candidatura di Rita Borsellino in Sicilia alle regionali di tre anni fa e da una convinzione rafforzata dagli ultimi risultati elettorali: “La necessità – dice Rita Borsellino - di creare un luogo al di fuori dai partiti per dar voce ai cittadini. Un luogo dove elettori, società organizzata, movimenti, e anche esponenti o semplici iscritti di partito possano incontrarsi per contribuire a ridefinire un nuovo progetto politico di centrosinistra”.
Nel corso della Conferenza stampa saranno presentati il documento politico, lo statuto dell’associazione e le prime adesioni al progetto. Tra queste: Vincenzo Consolo, Roberto Benigni, Paolo Flores d’Arcais, Dacia Maraini, Dario Fo e Franca Rame.
sabato 5 luglio 2008
Dedicato allo zio michele
sabato 5 luglio 2008
Ridiamoci un pò su, e poi ripartiamo. Attendo tuo commento ottimista questa volta. Allegro spezzone della storiografia comica, "I Gatti di Vicolo Miracoli" dalla trasmissione TV Non Stop
La questione morale
Ripartiamo dalla "rivoluzione culturale" e dalla necessità di interpretare il territorio da sinistra. La questione morale è uno dei capisaldi storici della sinistra italiana. Una sinistra che si rispetti, in qualsiasi contesto e per definizione, deve sempre puntare, evidenziare e lottare perchè tale questione sia sempre rispettata. Qualora tale caposaldo, venga ad esser "dimenticato" da certe excomponenti della sinistra e/o partiti riconducibili alla sinistra radicale; o ancora peggio tali certi partiti direttamente o indirettamente vanno ad appoggiare compagini politiche che nei fatti presentano gravi elementi di "inesistente moralità". E' giusto e necessario rinfrescare la memoria e trasmettere tale importantissima questione alle nuove generazioni. La sinistra è in evulozione ma su certe cose non si può mai soprassedere. Così parlava Berlinguer sulla questione morale:
-
« La questione morale esiste da tempo, ma ormai essa è diventata la questione politica prima ed essenziale perché dalla sua soluzione dipende la ripresa di fiducia nelle istituzioni, la effettiva governabilità del paese e la tenuta del regime democratico. »
giovedì 3 luglio 2008
Per i soliti ignoti
giovedì 3 luglio 2008
Si interrompe la brevissima pausa di pubblicazione post per urgente comunicazione di servizio. Per i commentatori anonimi e deliranti: state perdendo solo un bel pò di tempo. Dovreste secondo me impegnarlo meglio... Tipo un bel corso serale magari di lessico e sintassi; finito quello passare a partecipare con profitto ad un buon corso di autostima magari se siete fortunati riuscite pure a trovare le PA..E per firmare con nome e cognome i vostri insulti e deliri incomprensibili. Se vi sembra ancora poco, per sloggiare da qui, vi propongo un'altra soluzione creativa fatevi un blog adatto a dar sfogo a tutte le vostre frustrazioni e masturbazioni mentali. Qui per gente come voi sarà sempre pronto è disponibile "il cestinamento" rassegnatevi. Questo post l'ho scritto augurandomi, che lor signori, non mi facciano perdere ancora del tempo prezioso (il mio) a leggere e cestinare svariate righe di inutilità.
mercoledì 2 luglio 2008
Fine delle trasmissioni
mercoledì 2 luglio 2008
Ho sempre pensato che la politica non andasse mai mischiata con altro, è però innegabile che la grossa e capillare inchiesta di ieri, che ha fatto il giro d'Italia e di tutte le agenzie di stampa, non possa passare inosservata : Caltagirone : TRUFFE ALL’INPS, 16 ordinanze di custodia cautelare in carcere
Questa inchiesta giudiziaria, che vede anche l'arresto di due consiglieri comunali neo eletti e di molti candidati a consiglieri indagati, personalmente più che una indignazione politica fa sorgere in me una indignazione civile ed etica. C'è in corso un riconteggio delle schede di ballottaggio, varie altre questioni tecnico-burocratiche di cui è giusto vederne e capirne l'esito. Cresce in me forte il senso di indignazione civile e politica, nel vedere una intera comunità offesa e incredula. Il ballottaggio è finito lunedì e martedì si scatena questo "terromoto giudiziario" che personalmente mi lascia sconvolto e inebetito. Mi aspetto una forte e incisiva opinione pubblica, attualmente percepisco solo silenzio e rassegnazione. E' necessario discutere se occorre o meno rifare le elezioni, secondo me, forse la mia posizione è troppo radicale ma di questo bisognerebbe discutere. In attesa che le coscienze si sveglino e si sollevino, preferisco FERMARE QUESTO BLOG che rimarrà aperto solo per i commenti. Il mio percorso di "rivoluzione culturale" iniziato nel 1995 si ferma in questo istante, onorato e orgoglioso di aver rappresentato chi ha sempre creduto nelle mie idee, nella mia coerenza e nella mia persona.
FINE DELLE TRASMISSIONI
martedì 1 luglio 2008
lunedì 30 giugno 2008
Palagonia: Esito del turno di ballottaggio
lunedì 30 giugno 2008
Il voto popolare, espresso attraverso le urne, ha decretato che il nuovo primo cittadino di Palagonia sarà l'avv. Francesco Calanducci per maggior numero di consensi ottenuti. Qui potete rivedere gli sfidanti al ballottaggio e le giunte proposte: Palagonia al ballottaggio
I numeri del ballottaggio:
venerdì 27 giugno 2008
Il Blog è in: Silenzio elettorale
venerdì 27 giugno 2008
Invito visitatori e commentatori a conservare e salvare i propri pensieri e analisi per poterli inviare e quindi pubblicare solamente nel dopo voto.
Questo blog intende osservare e applicare il "silenzio elettorale".
Il Ballottaggio
Si può votare a Palagonia, per il secondo turno di ballottaggio, il 29 giugno dalle ore 7.00 fino alle 22.00, ed il 30 giugno dalle ore 7.00 fino alle 15.00
Comizio di chiusura
Stasera ore 20.30, presso piazza municipio Palagonia, comizio congiunto del candidato sindaco Gaetano Benincasa e di Gaetano Sipala. Presentazione giunta e programma d'amministrazione.
giovedì 26 giugno 2008
Palagonia: Alleanza tra PD e PDL
Altri chiarimenti in riferimento all'ultima alleanza tra PD e PDL a Palagonia. Mi sembra più che giusto dare spazio a chi come me ha vissuto e sta vivendo tutto il percorso lungo e non facile della campagna elettorale comunale e a quel partito politico che ha ospitato la mia candidatura rispettando la mia indipendenza.
Caro Cesare,mi piacerebbe partecipare al dibattito che sul tuo blog sta animando la discussione sulla campagna amministrativa a Palagonia.
Vorrei,intanto,manifestare la malinconia che ombra il mio cuore ma allo stesso tempo la coscienza e la responsabilità piena di una scelta quasi innaturale,che ha visto in me uno dei maggiori responsabili nell’APPARENTAMENTO al ballottaggio tra PD, lista civica Palagonia nel cuore, PDL ed altre due liste civiche di estrazione centrodestra.
Dopo il primo turno delle amministrative il risultato elettorale ha premiato i due candidati del centrodestra Calanducci e Benincasa che vanno,quindi,al ballottaggio.
Bisogna però dire che la vera novità arriva,come al solito,dal centrosinistra il nostro candidato GAETANO SIPALA va oltre i voti delle due liste che lo sostengono superando le 2.000 preferenze costringendo cosi gli altri ad andare allo SPAREGGIO.
Per noi un ottimo risultato elettorale e la consapevolezza di aver vinto la classifica delle liste più "PULITE", ma NON ANDIAMO AL BALLOTTAGGIO.
Entriamo,ora,nel tempo del secondo turno.
Potevamo,come al solito,decidere di andare di nuovo al mare dando la possibilità ai FAGONIANI di rivincere senza problemi,oppure come richiesto dai candidati delle due liste e dal coordinamento del PD, incontrare i due candidati del centrodestra proponendo ad entrambi:
COME MAI IL PD E IL PDL INSIEME AL BALLOTTAGGIO
- 1°- fare proprio il nostro programma;
- 2°- ASSOLUTAMENTE APPARENTAMENTO UFFICIALE per evitare accordi sottobanco o dicerie di ogni genere.
mercoledì 25 giugno 2008
La politica a sinistra
mercoledì 25 giugno 2008
Alcuni compagni e amici mi chiedono: si può lavorare con e per un nuovo soggetto politico a sinistra che non sia ne PD ne PRC? Certo che si può. In questa circostanza ci avventuriamo però verso la politica dei "massimi sistemi" che è giusto affrontare e su cui riflettere. Il dopo voto, anche del ballottaggio, mi-ci imporrà scelte dure ma necessarie. Prima di ogni scelta serve riflettere in maniera collettiva. Vi segnalo qui un articolo che può aiutarci a farlo.
Rifare la sinistra nell'Italia di destra
di PIETRO FOLENA
24/06/2008
da www.rossodisera.info
Un altro mondo è possibile, ha detto una nuova generazione alla vecchia sinistra impigrita e silente. Ma certo non immaginava che la sua prima rappresentazione fosse, nel laboratorio italiano, la scomparsa della sinistra politica, proprio quando si proclamava un nuovo inizio. E’ da qui che dobbiamo muovere, è stato detto alla conclusione dell’assemblea delle associazioni domenica scorsa al Piccolo Eliseo. Dalla domanda di sinistra che viene fuori dalla vera e propria crisi di civiltà di questo tempo. Il trentennio del turbo capitalismo ha lasciato macerie materiali drammatiche, anche nei paesi ricchi. Ma ha prodotto una potente ideologia, divenuta poi industria del senso, che oggi prende il sopravvento e mina le basi della democrazia.
E così la destra responsabile delle ingiustizie laceranti di questo tempo, succede a sé stessa sotto la veste di un populismo reazionario e fondamentalista. La passeggiata nei Giardini Vaticani rappresenta simbolicamente un passaggio di consegne da Bush a Ratzinger, nuovo capo della destra mondiale. E così, quando a Washington forse sta per arrivare un inquilino nero, rompendo i codici di una società razzista, a Roma si crea un nuovo intreccio tra potere religioso e potere politico, rompendo un lungo equilibrio.
La sinistra che finora c’è stata si è rivelata incapace di interpretare questa crisi di civiltà, di parlare alle paure e di costruire le speranze. Di proporre un nuovo orizzonte, che muova dalla vita delle persone, di mettere al centro il lavoro, puntando sulla dignità e sui bisogni di realizzazione umana, di cambiare la materialità delle condizioni quotidiane prospettando un discorso non solo materiale. Un progetto di società, insomma. Il movimento che riparte dal Piccolo Eliseo ha l’ambizione di impegnarsi con tutte quelle e tutti quelli che vorranno per questo.
La stagione dei congressi dei partiti della sinistra – se si esclude quello più aperto, perché non diviso sulla leadership, di Sinistra Democratica - fotografa la fatica e le incertezze di questa sfida. Nessuna superbia da parte di chi, da indipendente, non può non sentirsi coinvolto in prima persona da questa crisi. Ma il metodo (le mozioni in competizione per la leadership) è escludente: o prendi la tessera per votare a un congresso di partito, anche se non ci credi, o non sei cittadino della sinistra. Non siamo indifferenti all’esito di questo confronto. Ma il nostro movimento – rispetto ai rischi di nuove separazioni e rotture insanabili- si propone come un agente di inclusione, di cittadinanza, di ricostruzione unitaria. Un porto, in cui le diverse tribù della sinistra, alla ricerca della terra promessa, possano raccogliersi e sentirsi impegnati in un’impresa collettiva.
E infine dall’assemblea viene la prima traccia di un impegno comune per costruire un tessuto unitario delle opposizioni a queste destre, una grande manifestazione comune nel prossimo autunno –dai temi sociali a quelli della giustizia-, e una campagna capillare di impegno per quei mesi. Si può pensare a un uso selettivo e accorto dell’arma referendaria (dalla legge 30 alla scala mobile), delle leggi di iniziativa popolare (dai Dico alle energie rinnovabili e ai beni comuni). Coinvolgere competenze e saperi, e proporre ai partiti e ai movimenti della sinistra di costruire un luogo comune per decidere concretamente come ripartire da settembre.
La sinistra del fare sa che occorrono nuovi pensieri –lunghi, diceva Enrico Berlinguer, e profondi - e che occorre un altro dire (comunicare, produrre format e contenuti tv, usare la rete, organizzare formazione politica). Ma che non si può essere una sinistra minoritaria e estremista, che maledice il mondo e maschera la sua incapacità di cambiarlo.
martedì 24 giugno 2008
Avere tutti gli elementi per scegliere
Vi segnalo un articolo de LA SICILIA di domenica 22 giugno. Solamente un elettore informato e consapevole ha l'opportunità di fare la scelta migliore al ballottaggio.
lunedì 23 giugno 2008
Iscriviti a:
Post (Atom)
Disclaimer
Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità . Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n.62 del 7.03.2001. Le immagini inserite in questo blog sono pubblicate senza alcun fine di lucro, qualora la loro pubblicazione violi diritti d'autore vogliate comunicarmelo per una pronta rimozione. L'autore dichiara di non essere responsabile per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze, non sono da attribuirsi all'autore, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Questo blog è pubblicato sotto una "Licenza Creative Commons". Chiunque volesse usufruire dei suoi contenuti, è tenuto, a citare la fonte e a comunicare via email dove e come verrano utilizzati.